giovedì 12 luglio 2007

Fuggire... pt.9

Da alcuni giorni sto rintanato nella mia solitudine. Rifuggo ogni contatto. Il telefono mi innervosisce. Le deludenti persone da cui sono circondato mi rendono ancora più violento verso me stesso: non riesco a contrastare i pensieri con cui mi travolgono giornalmente e ad ogni risveglio mi ritrovo sanguinante da ferite che non ricordo minimamente di essermi procurato.
I miei sogni sono di grida, rumori assordanti, solitudine e nessuna via di fuga. Ogni notte. Ma non solo. Ogni qual volta che i miei occhi si chiudono. La penombra si approssima e mi ritrovo in trappola nella mia casa, nella mia camera, nel mio spazio, nella mia mente.

..."Lentamente mi avvicino alla finestra, posso ancora sentire i graffi ormai consunti sui mattoni che la oscurano. La rabbia di voler tagliare l'esterno fermando la vista. Quante volte ho chiuso gli occhi tendendo l'orecchio verso suoni inesistenti e ricostruendo il mondo che non esiste più."...

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